Chiara e limpida rabbia
lunedì, maggio 05, 2008
[BGM: Disturbed - Guarded ]
Le tue parole come punte di coltello.
Ogni sillaba, ogni lettera, arriva sotto, dentro, in una profondità che non so neanche io cosa sia.
E lì, oltre la materia, le tue parole riescono a ferire. Riescono a pungere, a far male.
Ancora, ed ancora, ed ancora...
Ed è un dolore che, in notti come questa, si trasforma in rabbia. Rabbia senza sfogo, rabbia senza verso né direzione perché sono io a far girare l'ago della bussola, e faccio sempre attenzione a tenerlo lontano da te.
Motivo per cui non scrivo il tuo nome.
Motivo per cui non scrivo questi tuoi messaggi.
Le parole pesano, e colpiscono, come pallottole.
E tu che sparavi alla cieca, senza un bersaglio, senza l'accuratezza d'impugnare la pistola solo dietro ad una certezza d'intenti. No, per carità, perché farlo?! Prendiamo e spariamo tutto quello che ci passa temporaneamente in corpo. Buttiamo maschere qua e là per nascondere una diversità d'intenti rispetto a ciò che traspare.
Complimenti, applausi.
Scrivo per sfogarmi, tanto qui sappiamo tutti che lo stronzo masochista sono io, che continuo a farmi pesare ogni cazzo di batticuore. E continuo ancora a credere che sia meglio farsi uccidere piuttosto che ammazzare, sentendomi immodestamente “migliore” perché in ambito sentimentale non rispondo mai al fuoco mentre mi crivellano.
Può anche starmi bene, di essere io lo stronzo masochista.
Però poi non voglio sentire lamentele e piagnistei vari...
“Oh che sfortuna, ho incontrato solo ragazzi egoisti... Oh che sfiga, tutti mi hanno trattata male...”
L'hai detto tu che io sono diverso.
L'hai detto tu che io sono “migliore” (e continuo a virgolettarlo).
E se veramente era quello che volevi, avresti provato a fare qualcosa per ottenerlo.
No, niente, nada. Neanche l'intenzione, di provarci.
Spero che la tua strada ti abbia condotto verso lidi più sereni e felici, l'unica cosa che mi preme sottolineare è questa: ovunque tu sia, la direzione l'hai scelta TU.
Perlomeno al mio bivio.
Le tue parole come punte di coltello.
Ogni sillaba, ogni lettera, arriva sotto, dentro, in una profondità che non so neanche io cosa sia.
E lì, oltre la materia, le tue parole riescono a ferire. Riescono a pungere, a far male.
Ancora, ed ancora, ed ancora...
Ed è un dolore che, in notti come questa, si trasforma in rabbia. Rabbia senza sfogo, rabbia senza verso né direzione perché sono io a far girare l'ago della bussola, e faccio sempre attenzione a tenerlo lontano da te.
Motivo per cui non scrivo il tuo nome.
Motivo per cui non scrivo questi tuoi messaggi.
Le parole pesano, e colpiscono, come pallottole.
E tu che sparavi alla cieca, senza un bersaglio, senza l'accuratezza d'impugnare la pistola solo dietro ad una certezza d'intenti. No, per carità, perché farlo?! Prendiamo e spariamo tutto quello che ci passa temporaneamente in corpo. Buttiamo maschere qua e là per nascondere una diversità d'intenti rispetto a ciò che traspare.
Complimenti, applausi.
Scrivo per sfogarmi, tanto qui sappiamo tutti che lo stronzo masochista sono io, che continuo a farmi pesare ogni cazzo di batticuore. E continuo ancora a credere che sia meglio farsi uccidere piuttosto che ammazzare, sentendomi immodestamente “migliore” perché in ambito sentimentale non rispondo mai al fuoco mentre mi crivellano.
Può anche starmi bene, di essere io lo stronzo masochista.
Però poi non voglio sentire lamentele e piagnistei vari...
“Oh che sfortuna, ho incontrato solo ragazzi egoisti... Oh che sfiga, tutti mi hanno trattata male...”
L'hai detto tu che io sono diverso.
L'hai detto tu che io sono “migliore” (e continuo a virgolettarlo).
E se veramente era quello che volevi, avresti provato a fare qualcosa per ottenerlo.
No, niente, nada. Neanche l'intenzione, di provarci.
Spero che la tua strada ti abbia condotto verso lidi più sereni e felici, l'unica cosa che mi preme sottolineare è questa: ovunque tu sia, la direzione l'hai scelta TU.
Perlomeno al mio bivio.
“Guarding yourself from the love of another
left you with nothing tonight.
Why does it sound like the devil is laughing,
leaving me haunted tonight?
You did decide.”
[Disturbed - Guarded]
left you with nothing tonight.
Why does it sound like the devil is laughing,
leaving me haunted tonight?
You did decide.”
[Disturbed - Guarded]
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Comments for Chiara e limpida rabbia
Grazie :')
Questa notte mi ero leggermente alterato... Per tutta risposta, dopo aver scritto il post, poi me la sono sognata... la vendetta del mio inconscio :P
Questa notte mi ero leggermente alterato... Per tutta risposta, dopo aver scritto il post, poi me la sono sognata... la vendetta del mio inconscio :P